Partita molto temuta in casa
azzurra e alla fine dobbiamo dire che l'Alghero vince con merito al Fortunati. A nulla
valgono le recriminazioni su un secondo tempo giocato all'arrembaggio, con numerose
occasioni create e gli isolani rintanati tutti nella loro metacampo.
Il Pavia non dimostrato di avere il carattere giusto. Non ha saputo rispondere
sul campo ad alcuni provocatori come Demartis e Sentinelli che fin dall'inizio hanno
cercato di innervosirci. E dopo l'autogol sfortunato di Fogacci gli azzurri non sono stati
in grado di cambiar marcia, difetto già visto molte altre volte in trasferta. Solo
l'ingresso di Ferretti nella ripresa ha consentito ai pavesi di farsi vedere con regolare
pericolosità dalle parti del portiere algherese.
Ma lo 0-2 maturato nella prima frazione è stata penalità troppo dura per
risalire e alla fine la posta in palio è stata a totale appanaggio dei sardi. Non è
stata, lo ripetiamo, una prestazione negativa sul piano del gioco. Certo è che il
carattere della squadra che vuole vincere il campionato non si è visto. Non si è visto
in Pavoletti come in Carbone, entrambi poco serviti ma per nulla in giornata. E, forse,
sarebbe ora di dirimere il dilemma della punta. Pavoletti pare in fase involutiva: non
lotta, non dialoga con Carbone, appare sfiduciato. Forse un po' di panchina non
guasterebbe. D'altro canto, il mistero di Andrea Ferretti prosegue: giocatore fortissimo,
dal gran talento, ma forse fragilissimo caratterialmente. Resta il fatto che non vediamo
chi, al di là di Ferretti, possa essere schierato con la maglia numero 9.
Così come la squadra, priva di Ferretti e Boldrini, ha pagato dazio contro il
gioco fisico dei sardi. Che non hanno picchiato più di tanto, ma si sono resi
protagonisti di mezzucci ai quali eviteremmo volentieri di assistere sui campi di calcio.
Lo sapevamo, anche Gabetta lo aveva denunciato tempo fa, ma non siamo stati capaci di
rendere pan per focaccia ai giallorossi del vulcanico mister Corda.
E se si vuol vincere questo campionato, l'atteggiamento di oggi non è piaciuto
per nulla. Anzi, domenica saremo a Rodengo senza Carbone e Fogacci, entrambi ammoniti e
quindi squalificati perchè già in diffida.
Auspichiamo, comunque, che mister Mangone riesca a capire e a far capire ai
ragazzi che in C2 si gioca innanzitutto con la grinta e poi con la tecnica, prima con la
spada e solo dopo col fioretto. Se lo capiremo, allora la C1 non sarà più un miraggio.
Il campionato
I campionati di
prima e seconda divisione 2009-10 cominceranno il 23 agosto 2009 per concludersi il 9
maggio 2010.
Lo ha comunicato la Lega Pro, il cui consiglio direttivo ha approvato il
calendario della prossima stagione sportiva.
In prima e seconda divisione la sosta natalizia riguarderà le domeniche 27 dicembre e 3
gennaio, mentre altre due soste sono ancora da determinare.
La giornata del 4 aprile, giorno di Pasqua, sarà anticipata a sabato 3 aprile.
Inoltre, le semifinali dei play off si disputeranno il 23 e il 30 maggio 2010, le finali
il 6 e il 13 giugno, mentre i play out si svolgeranno il 23 e il 30 maggio.
Il negozio
(clicca sulla maglietta)
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