
ITALA SAN MARCO (4-3-1-2): Marcon, Lestani (36' st Colavetta), Teso, Fabris, Conchione; Furlan, Piovesan, Buonocunto (12' st Salgher); Furlanetto (12' st Roveretto), Cristofoli, Neto Pereira. A disp. Bon, Visintin, Moras, Petris. Allenatore Zoratti.
PAVIA (4-4-2): Serena, Todeschini, Donato, Fogacci, D’Agostino; Bonacina, Menicozzo, D’Amico, Chiarotto; Campolonghi (35' st Andriulo) Brighenti (24' st De Vinceziis). A disp. Cantele, Acerbi, Gatto, Mangiarotti, Cattaneo. Allenatore Mangone.
ARBITRO Bindoni di Venezia.
MARCATORI nella ripresa al 15' Brighenti, al 18' Campolonghi.
NOTE ammoniti Piovesan, Fogacci, Todeschini, Furlan. Angoli 7-1. Spettatori 400 circa. Recuperi 1' pt e 4' st.
Due acuti nello spazio di tre minuti a cavallo del quarto d'ora della ripresa e il Pavia passa al "Colaussi". Punizione eccessiva per un'Itala San Marco che duranmte la prima frazione aveva spinto di più e con maggiore continuità. Ma il Pavia, dopo aver tenuto botta, ha saputo colpire al momento giusto prima con un'incornata di Brighenti e, successivamente, con una ficcante ripartenza orchestrata da Bonacina e finalizzata da Campolonghi. Proteste biancoblù per due episodi molto dubbi du Roveretto e Neto Pereira
LA CRONACA
Nella ripresa l’uno-due in 3’ Brighenti al suo primo gol
GRADISCA D’ISONZO. Ha tenuto nel primo tempo di fronte agli attacchi dei padroni
di casa, poi nella ripresa li ha fulminati in tre minuti grazie ai gol della
coppia Brighenti-Campolonghi. Il Pavia passa al Colaussi di Gradisca d’Isonzo
contro l’ottima matricola Itala San Marco. Che nel primo tempo ha premuto.
Senza Carbone gli azzurri tornano al 4-4-2 e Chiarotto, autore di un’ottima
prova, esordisce da titolare andando a coprire la zona sinistra del centrocampo.
Prima occasione per l’Itala dopo poco minuti, il destro di Buonocunto è deviato
in corner, poi ci prova Furlan ma il pallone finisce al lato. Al 15’ Serena deve
intervenire sulla botta ancora di Furlan. Il Pavia soffre, ma al 23’ si fa vivo
con Bonacina che dal limite lascia partire un destro parato da Marcon. Poco alla
volta gli isontini perdono la brillantezza dell’avvio di gara. C’è spazio,
comunque, per le conclusioni del solito Furlan (Serena para), e del temutissimo
brasiliano Neto Pereira che però di testa manda alto.
Anche a inizio ripresa la manovra dell’Itala non migliora e Zoratti al 12’ opera
il duplice cambio, con Roveretto e Salgher al posto di Buonocunto e Furlanetto,
ma il Pavia prende confidenza e tre minuti dopo passa. Sulla punizione calciata
da sinistra da Chiarotto, Brighenti brucia Teso e Fabris e infila Marcon.
Nemmeno il tempo per l’Itala di riassestarsi e tre minuti più tardi Bonacina
serve un preciso pallone a Campolonghi che solo davanti al portiere mette la
palla in rete. La reazione dell’Itala si limita all’occasione avuta da Roveretto,
che però contrastato da Todeschini spara alto. I padroni di casa protestano per
un contatto tra Neto Pereira lanciato verso Serena e Fogacci, ma sui
rovesciamenti di fronte il Pavia - nel frattempo Mangone ha fatto entrare
Andriulo e De Vincenziis per i due attaccanti - va addirittura vicino al terzo
gol. La palla buona capita prima a D’Amico, ma il suo pallonetto è salvato in
corner da Conchione dopo la disperata uscita di Marcon su De Vincenziis. Poi è
lo stesso De Vincenziis che va un passo dalla realizzazione, ma il suo destro
centra la traversa.