NOI
TIFOSI TRADITI
Si chiude un anno difficile per il nostro Pavia: dopo la brutta uscita dalla
semifinale di Monza, abbiamo assistito a un cambio di rotta da parte della società: via
quasi tutti i senatori e spazio ai giovani, peccato solo in prestito (e quindi liberi a
fine maggio).
La situazione è apparsa difficile fin dalle amichevoli estive e dalla Coppa Italia, dove
si sono evidenziate le lacune che, nel corso del campionato, sono diventate croniche.
Laddio di Chianese ha aperto una voragine nel reparto avanzato che non ha portato,
incredibilmente, a rinforzi. La squadra ci sembra scoperta in alcuni reparti e senza
personalità in altri. Alcuni elementi si sono persi dopo ottime prove, altri sembrano
precipitati in una involuzione incredibile. Forse un paio di elementi di esperienza
potevamo tenerceli, vedi Aldone Preite e Josè Lacagnina, due che non mollano mai e che
portano la maglia azzurra come una seconda pelle. Ci sembra di essere tornati a tre anni
fa, quando una squadra, sicuramente meglio assortita è più completa, rinunciò proprio a
questi due giocatori e il destino non fu nobile. La società nellultimo mese ha
evidenziato il desiderio di rinforzarsi e speriamo che Savino non sia solo un caso
isolato. Correre ai ripari ci sembra quanto mai opportuno e riparatore per una
stagione, non solo nella quale si è ecceduto in ottimismo, costringendo lallenatore
a mescolare invano le carte più di un prestigiatore, ma nella quale i tifosi più vicini
alla squadra, tra i quali ci sentiamo di appartenere, si sono sentiti traditi.
Ci auguriamo, però, che gli innesti non siano tardivi e davvero in grado di compiere il
salto di qualità. Lasciamo a Tarantino larduo compito di trovarci una vera seconda
punta, in grado di sostenere il gran lavoro di Veronese e di aumentare il numero di
conclusioni a rete; di portare in casacca pavese almeno un altro difensore, magari di
fascia, visto che Battaglia rimane out, e un altro centrocampista di esperienza e,
soprattutto di peso.
La C2, si sappia, non ci piace, soprattutto dopo aver assaporato i Playoff per la serie B.
Non tutto è perduto, ma risalire la china sarà difficile e con un calendario iniziale
proibitivo: noi faremo la nostra parte, come sempre, in casa e in trasferta, ma ci
attendiamo che il Pavia calcio faccia altrettanto.
Zuppa alla pavese