PAVIA-MEZZOCORONA-0-0
PAVIA: Serena,
Todeschini, D'Agostino, Menicozzo, Donato (dal 39'pt Acerbi), Fogacci,
Bonacina, D'Amico, Longobardi (dal 36'st Mangiarotti), Carbone,
Chiarotto (dal 1'st De Vincenziis).
A disposizione: Cantele, Stefanini, Gatto, Andriulo.
All. Amedeo Mangone
MEZZOCORONA: Piovenzan, Brighenti, Toccoli, Martinelli, Berardo, Zarini,
Tulli (dal 21' st Ippoliti), Tundo, Panizza (dal 26' st Bombagi), Di
Benedetto, Lordi (dal 37' st Arrigoni).
All. Claudio Rastelli
Arbitro: Sig. Bindoni di Venezia
Assistenti: Sigg. PUlcini di Bergamo e Regazzo di Treviso
Ammonizioni: Brighenti (MEZ) al 22'pt, Tundo (MEZ) al 35'pt, Martinelli
(MEZ) al 42'pt, Menicozzo (PV) al 3'st, Zarini (PV) al 12'st, Longobardi
(PV) al 18'st, Fogacci (PV) al 46' st
Angoli: 9 a 3 per il Pavia
Recupero: 1' primo tempo e 4' secondo tempo
PRIMO TEMPO
0'. Terreno scivoloso e ghiacciato allo stadio Fortunati. Giornata
serena ma fredda, presenti circa 500 spetttori, con una decina di tifosi
gialloverdi arrivati da Mezzocorona. Pavia in completo bianco, Mezzo in
nero.
2'. Il Mezzocorona parte in contropiede ma il tocco di Panizza per Tulli
è leggermente largo e l'azione sfuma.
5'. Rinvio errato della difesa rotaliana, la palla termina a Carbone
appostato al
limite dell'area. Destro immediato con Piovezan che si distende alla sua
destra e smanaccia in corner.
10'. Fasi di studio, con il Pavia intraprendente grazie ai movimenti del
duo offensivo Longobardi-Carbone, mentre il Mezzo è sempre pronto ai
blocchi di partenza per il contropiede.
12'. Buona idea di Brighenti che lancia in profondità ma Lordi e Tulli
non ci arrivano. Poco dopo lancio di Berardo per Lordi ma il
guardialinee ferma il gioco per un fuorigioco.
15'. Buona iniziativa del Mezzo con un rapido fraseggio Tulli-Lordi: la
palla arriva a Panizza ma la difesa di casa chiude in corner.
20'. Partita molto spezzettata con l'arbitro che fischia parecchio.
Mezzocorona ordinato e caparbio, con la squadra che lotta su ogni
pallone e non rinuncia a pungere in avanti.
23'. Splendido Mezzocorona: azione in velocità tutta di prima con Tulli,
Panizza, Di Benedetto protagonisti. L'ultimo tocco è per Lordi che dal
limite spara uno straordinario sinistro che si infrange sull'incrocio
dei pali. Peccato, ma grande Mezzo.
33'. Fasi di gioco ancora spezzettate. Ottimo Berardo (insieme a Toccoli
che di testa le prende tutte) nelle fila del Mezzo soprattutto in fase
di interdizione e sempre propositivi Tulli e Di Benedetto.
37'. Panizza conquista un corner. Batte Di Benedetto forte e teso,
irrompe Martinelli che però riesce solo a spizzare.
38'. Panizza conquista una palla vagante sul vertice sinistro dell'area,
salta il difensore e da posizione defilata tenta un tiro cross che si
spegne di un paio di metri a lato.
40'. Esce Donato ed entra Acerbi.
44'. Ottimo Brighenti che tiene vivo un pallone quasi perso e serve
Lordi, il cui cross è però impreciso.
46'. Dopo un minuto di recupero l'arbitro manda le squadre negli
spoglitoi.
Partita nervosa con tanti falli. Da segnalare l'incrocio dei pali
colpito da Lordi, unica vera occasione da rete per entrambe le squadre.
Pavia sempre pericoloso soprattutto con Carbone, ma Piovezan non ha mai
corso particolari pericoli.
SECONDO TEMPO
0'. Altro cambio nel Pavia: dentro De Vincenziis per Chiarotto. Padroni
di casa più offensivi.
1'. Clamorosa palla gol per il Mezzo: Di Benedetto recupera una palla
vagante, entra in area e serve un solissimo Tulli. Il numero stoppa,
prende la mira all'altezza del dischetto del rigore ma Serena indovina
l'angolo e blocca. Incredibile, una sorta di rigore in movimento
sprecato.
2'. Ancora Mezzo con Lordi che entra in area dalla destra ma il cross
viene rimpallato.
6'. Tundo sradica un pallone dai piedi di un centrocampista di casa e
innesca Panizza che prova ilo passaggio filtrante per Tulli ma la difesa
di casa chiude in extremis. Poco dopo buon pallone di Tulli per Panizza
ma il centravanti perde l'attimo per calciare a rete.
11'. Arrigoni, Ippoliti e Bombagi si scaldano.
12'. Punizione dalla destra di Carbone ma Toccoli svetta ed allontana la
minaccia.
15'. Cresce il Pavia, ma Brighenti prima e Panizza (su un corner) poi
sono attenti.
18'. Pericolosa punizione dal limite concessa al Pavia. Sulla palla c'è
Carbone.
19'. Piovezan blocca senza problemi il tentativo di palombella di
Carbone.
20'. Di Benedetto per Panizza: il bomber stoppa e calcia d dentro l'area
ma Serena è attento.
22'. Dentro Ippoliti per Tulli.
26'. Bel tiro di De Vincenziis ma la palla termina alta.
27'. Dentro Bombagi per Panizza.
30'. Il Pavia alza il baricentro ma il Mezzocorona controlla senza
grossi problemi.
35'. Grande parata di Piovezan su un colpo di testa ravvicinato del
Pavia.
38'. Dentro Arrigoni per Lordi, autore della clamorosa traversa del
primo tempo.
42'. Bel lancio di Carbone ma Tundo e Zarini chiudono.
47'. Siamo nel recupero.
48'. Bombagi con grande cuore si guadagna una punizione a ridosso
dell'area del Pavia. Schema e palla a Di Benedetto il cui tiro viene
rimpallato.
50'. Finita.
dalla Provincia Pavese:
PAVIA. Sul campo
è finita 0-0, ma il Pavia potrebbe perdere a tavolino la partita con il
Mezzocorona. Lunedì scorso i trentini hanno annunciato un ricorso perché
contro di loro gli azzurri hanno schierato un giocatore squalificato,
cioè Michele Menicozzo. La squalifica risale al giugno scorso durante i
play off di serie D con l’Alghero. Passato al Pavia, il centrocampista è
sempre stato convocato e non ha quindi mai saltato una partita. La Lega
ha sospeso l’omologazione della partita in attesa del verdetto del
giudice sportivo di martedì prossimo. «E’ molto probabile - spiega
l’avvocato Mattia Grassani, esperto di diritto sportivo - che il giudice
darà la vittoria a tavolino al Mezzocorona».
L’articolo 17, comma 5, del codice di giustizia sportiva parla chiaro:
«La società perde la partita se ha fatto giocare un calciatore
squalificato». E per sapere che Menicozzo era stato squalificato sarebbe
bastato leggere il comunicato ufficiale numero 33 del 16 giugno 2008
della Lega nazionale dilettanti. Al centrocampista era stata inflitta
una giornata di stop per «recidività in ammonizione». Dopo la semifinale
play off giocata e persa dall’Alghero con la Colligiana, Menicozzo si
era ritrovato con due cartellini gialli ed era scattata la squalifica.
Passato al Pavia, Menicozzo non si è mai fermato, il che significa che
per 20 partite gli azzurri hanno messo a referto un atleta che non aveva
mai scontato la squalifica e che quindi non avrebbe potuto giocare. Con
il Rodengo Saiano in realtà Menicozzo non ha giocato, ma è andato in
panchina e quindi per il giudice sportivo non farà differenza. Il Pavia
però non rischia di perdere altre partite oltre a quella con Menicozzo.
«Se una società non fa ricorso entro tre giorni dalla partita il
risultato viene omologato - spiega Grassani - per cui il Pavia non può
perdere altre gare a tavolino».
Il Pavia rischia un ammenda, ma altre società potrebbero fare ricorso e
chiedere che vengano tolti anche uno o più punti agli azzurri per non
aver mai fatto scontare la squalifica a Menicozzo. «In realtà - spiega
Grassani - quella dei residui di squalifica dalla stagione precedente è
una materia molto intricata». Come dire che il tutto potrebbe risolversi
con la disputa con il Mezzocorona.
«Devono ancora arrivarci gli atti per cui al momento preferisco non fare
commenti - spiega Alessandro Zanchi, dirigente del Pavia - . Siamo stati
negligenti perché non sapevamo che Menicozzo doveva scontare una
squalifica. E’ stato un errore in buonafede e ora ce ne assumiamo la
responsabilità». Il Pavia però non starà con le mani in mano. Ricevuti i
documenti, gli azzurri avranno tre giorni per presentare le
controdeduzioni e hanno già allertato il loro legale, Francesco Rampulla,
professore di diritto amministrativo a Pavia.
Probabilmente la società azzurra sosterrà davanti al giudice sportivo
che Menicozzo avrebbe dovuto scontare la squalifica nella prima giornata
dell’andata, cioè Canavese-Pavia (finita 2-1), perché era la prima
partita utile per scontarla. In pratica, secondo gli azzurri, il
Canavese era l’unica società a poter fare ricorso. Nemmeno l’Alghero,
l’ex club di Menicozzo, ha fatto ricorso dopo il ko (1-0) al Fortunati,
una sconfitta che lo lasciò all’ultimo posto da solo. Martedì il
verdetto.