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Punto perso o guadagnato?
PAVIA-REGGIANA-1-1



PAVIA
(4-2-3-1): Facchin; Gheller, Fissore, Romeo, Meregalli; Galassi (15' pt Puccio), Carotti (1' st Sprocati); Meza Colli, Falco (34' st Bufalino), D'Errico; Rodriguez. A disposizione: Cacchioli, Caidi, Capogrosso, Verruschi. Allenatore: Domenicali.
REGGIANA (3-4-1-2): Silvestri; Siragusa, Zini, Mei; Matteini (12' st Aya), Calzi, Viapiana, Sperotto; Alessi (42' st Ardizzone); Rossi (39' pt Iraci), Gurma. A disposizione: Bellucci, Bettati, Esposito, Fedi. Allenatore: Mangone.
Arbitro: Intagliata di Siracusa (Giampetruzzi e Boz).
Marcatori:30' pt Rossi (rig.), 3' st Rodriguez
Note: espulsi Mei al 34' e Sperotto al 37'. Ammoniti Sperotto, Carotti, Facchin, Alessi, Puccio, Zini.  Spett.1.000

Pari pirotecnico per il Pavia di Domenicali contro i granata di Reggio Emilia. Due espulsi, un rigore, toni accesissimi in campo e match denso di occasioni. E' un pari che può essere considerato tutto sommato giusto, dal momento che gli azzurri hanno sì attaccato generosamente per tutti i 90', ma sono tuttavia mancati di una manovra ariosa, capace di stanare la difesa avversaria, che per l'intera ripresa ha dovuto giocare in nove contro undici. Cosa funziona? Sicuramente si è vista una difesa più solida: l'ingresso di Fissore con lo spostamento di Gheller terzino destro ha giovato e molto. Romeo praticamente perfetto pur di fronte ad un Gurma che è tanto bravo a difendere palla quanto poco propenso alla conclusione. Meregalli sulla sinistra ha svolto il suo compitino in maniera ordinata, trovando anche il modo di spingere. Al di là della difesa, funziona in parte la pericolosità offensiva. Un solo gol all'attivo, ma le occasioni non sono mancate. E Rodriguez crediamo non mollerà facilmente la maglia numero 9. Gran bel gol il suo, frutto di un cross basso sul quale lo spagnolo si è avventato con un tocco di fino che ha ingannato Silvestri. Cosa non funziona? La manovra offensiva va aggiustata e rivista. Troppe individualità, poco gioco. E quando la Regia si è ridotta in nove occorreva capire che si doveva rinunciare ad un dribbling a favore di un passaggio in più; in sostanza, fare correre i granata. Cosa che non è successa, anzi. Alla fine, la Reggiana ha avuto anche la forza di contrattaccare sfiorando la rete in un paio di occasioni. Il centrocampo con Alessi, Calzi e Viapiana è stato decisivo nel permettere alla difesa di rifiatare.
Nel complesso, una partita il cui risultato si deve accettare ma che una squadra esperta avrebbe probabilmente sfruttare meglio. L'esperienza non la regala nessuno, ma siamo convinti che questo Pavia possa fare molto meglio di ciò che si è visto oggi.

 

 

48' Gran contropiede del Pavia, ma il tiro di D'Errico è troppo centrale, Era l'ultima occasione. Finisce 1-1, un'occasione sprecata dagli azzurri vista la doppia superiorità per quasi un'ora.

43' Rischia grosso Puccio, fallo da giallo ma non è ammoinito

41' Fissore a bordo campo per una botta al volto, Ardizzone per Alessi nella Reggiana

40' Volata di Bufalino che affonda a destra e calcia da dentro l'area, palla di poco alta: era una buona occasione

39' Ancora un rischio per il Pavia su angolo

37' Viapiana da fuori, di poco fuori. reggiana insidiosa nonostante la doppia inferiorità

36' Annullato il 2-1 di Rodrìguez! Fuori gioco

34' Buona occasione, Gheller per Rodrìguez, palla dentro e sprocati in spaccata, palla fuori

33' Bufalino per Falco

32' Entrerà anche Bufalino

31' Reggiana vicinissima al vantaggio con Gurma: si libera e manda la palla a fare la barba al palo

30' D'Errico spreca una buona palla, poi Puccio si fa ammonire

30' Occasione per il Pavia su angolo: Fissore libero batte a rete ma spara alto

24' Poco lucida ora la manovra del Pavia. Domenicali cambia ancora l'assetto offensivo: Falco torna a destra, Sprocati a sinistra e D'Errico al centro

21' Puccio da fuori, tiro alle stelle.

20' rischia il Pavia su una discesa di Siragusa, Facchin in tuffo riesce solo a toccare il cross, ma per fortuna non c'è nessuno della Reggiana a seguire l'azione

18' ammonito anche Alessi per una trettenuta

15' Occasione per D'Errico solo di testa a centro area. Il Pavia sta spingendo a caccia della seconda rete, è un assedio

A inizio ripresa è subentrato Sprocati a capitan Carotti. Il trequartista centrale ora è Falco, con Sprocati a destra e Meza Colli arretrato in mediana

3' PAREGGIO DEL PAVIA! RODRìGUEZ. L'assist è stato di Falco da destra per la deviazione in rete dello spagnolo.

48' Fine primo tempo, Reggiana avanti ma in nove. L'arbitro Intagliata di Siracusa protagonista: un rigore e due espulsioni.

43' Il Pavia cerca di sfruttare la doppia superiorità, ma finora non è riuscito a creare occasioni.

37' Reggiana in nove! Espulso anche Sperotto per doppia ammonizione, brutto fallo su Falco. Mangone costretto a togliere Rossi, che esce sommerso dai fischi

34' Espulso Mei, Reggiana in dieci: fallo da ultimo uomo su Rodrìguez

29' Il rigore concesso per fallo di Facchin, in uscita, su Alessi, ma Facchin giura di non aveer toccato l'avversario. Dopo la trasformazione l'ex Rossi esulta in maniera polemica verso la curva, accenno di rissa in campo.

29' Rigore per la Reggiana: trasforma Rossi, 1-0 Reggiana

27' clamorosa palla gol per il Pavia: Rodriguez in area servito da Falco, sdribbla due volte il difensore e davanti al portiere mette fuori!

22' ammonito Carotti per fallo su Alessi. Finora Reggiana più attiva in attacco.

14' infortunio a Galassi, costretto a uscire: entra Puccio

Replica la Reggiana all'8'. Diagonale di Rossi respinto da Facchin

Al 2' subito occasione per il Pavia. diagonale fuori di Gheller

 

PAVIA Soddisfatto della prestazione, ovviamente non del risultato. Lele Domenicali archivia il debutto del suo Pavia con un giudizio tutto sommato positivo. «Certo, loro erano rimasti in nove – dice il tecnico – però è anche vero che erano in vantaggio e con un rigore dubbio. Da quel momento in poi si sono difesi con sette uomini e trovare gli spazi in quelle condizioni non era semplice. Potrei essere insoddisfatto se on avessimo creato occasioni, e invece di occasioni per il raddoppio ne abbiamo prodotte, abbiamo anche segnato il secondo gol, che è stato annullato. E’ mancata un po’ di determinazione». Il mister azzurro spiega la sostituzione di capitan Carotti: «Nella ripresa abbiamo giocato in pratica con quattro punte. Carotti era già stato ammonito e quindi era a rischio, visti i provvedimenti presi in precedenza dall’arbitro nei confronti dei giocatori della Reggiana. E Puccio era appena entrato». La difesa è comunque sembrata più sicura rispetto alle ultime uscite: «In undici contro undici abbiamo subito solo un lancio filtrante per Rossi e abbiamo avuto un predominio nel gioco e un’occasione grossa con Rodrìguez che si è presentato solo davanti al portiere. Qualcosa abbiamo concesso a loro nel finale, quando abbiamo un po’ subito la fisicità della loro punta». E Falco? «L’ho tolto perché non ne aveva più. Avevo bisogno di un esterno più fresco e Bufalino ha creato un paio di situazioni pericolose». (l.si.)

PAVIA «La vittoria sfumata? A me però piace sottolineare l’avvio di questo Pavia: in undici contro undici li abbiamo dominati. Il rigore per loro non c’era e la reazione da parte nostra c’è stata. Non ci siamo mai disuniti». Mavillo Gheller, schierato a destra da Domenicali, è stato autore di un’ottima prestazione sulla fascia destra e ha lavorato un’infinità di palloni. Spostarsi dal centro della difesa non è stato un problema: «E’ un ruolo che ho sempre fatto, d’altronde ho detto sin dall’inizio che ho una gran voglia di giocare e il ruolo conta poco». L’azione che ha propiziato il calcio di rigore per la Reggiana («l’arbitro l’ha fischiato, ma secondo me non c’era») è nata da una scivolata di Fissore: «Il campo era brutto e purtroppo Riccardo è scivolato. Anche il campo pesante non ci ha aiutato. Loro si sono messi tutti dietro e non siamo riusciti a fare il secondo gol. Dobbiamo migliorare anche in questo. E’ chiaro che alla fine eravamo arrabbiati, ma la prestazione è stata positiva». Intanto Lorenzo Galassi verrà sottoposto domani a esami per capire l’entità dell’infortunio alla caviglia: bisognerà capire se oltre alla distorsione c’è un interessamento dei legamenti, il che comporterebbe uno stop lungo. Ed è uscito malconcio anche Fissore, che ha subito una frattura al naso in uno scontro di gioco ( è rimasto per un po’ a bordo campo prima di rientrare). Il difensore appena arrivato dallo Spezia dovrebbe riuscire a giocare, ma con una protezione al volto. (l.si.)

Oggi pomeriggio riprendono gli allenamenti del Pavia al Mascherpa. Verranno valutati gli acciacchi in casa Pavia. Se per Fissore ci si dovrebbe attrezzare con una maschera protettiva per permettergli prima di allenarsi e poi di giocare in queste settimane nonostante la frattura del setto nasale, da valutare la distorsione alla caviglia di Galassi, uscito per infortunio nel corso del primo tempo di Pavia-Reggina. Da Novarello dove si è curato la settimana scorsa è previsto il ritorno a Pavia di Mattia Marchi (foto), il centravanti azzurro finora indisponibile e che dovrebbe riprendere a correre questo pomeriggio. Anche l’attaccante rumeno Radoi, subito indisponibile per un infortunio durante la preparazione a Salice Terme, sta proseguendo il programma di recupero allenandosi con la squadra. La società, intanto, ha prorogato la campagna abbonamenti a venerdì 23 settembre, alla vigilia della prossima sfida casalinga con il Carpi della quarta giornata. Finora sono 321 gli abbonati. Gli interessati possono abbonarsi nella sede di via Alzaia.
PAVIA Porta i segni sul volto di una battaglia agonistica che per il Pavia significa il primo punto in campionato. Riccardo Fissore, neoacquisto azzurro, ha dato sicuramente solidità alla difesa del team di Manuele Domenicali. Finita la gara con la Reggiana subito la corsa in ospedale per le radiografie che hanno confermato la frattura del setto nasale: «Per fortuna è composta – ci spiega il difensore del Pavia – Da un punto di vista medico dovrei stare fermo per precauzione una ventina di giorni, ma in questi casi per allenarmi e giocare la soluzione è una protezione. Con lo staff medico-sanitario del Pavia domani (oggi per chi legge, ndr) vedremo il da farsi, probabilmente dovrò farmi preparare una maschera per poter così giocare già da domenica prossima a Sorrento». Uno sguardo al futuro del Pavia, dopo un’analisi sulla gara andata in archivio: «Peccato perché alla luce di quanto accaduto in campo è un’occasione sprecata. I tre punti avrebbero potuto anche arrivare visto quanto si è creato – dichiara Fissore – Prima del loro rigore abbiamo tenuto bene il campo contro una squadra che, come sapevamo, era venuta a giocarsela a viso aperto. Mi spiace per l’episodio del penalty regalato alla Reggiana: sono scivolato e Alessi è stato bravo ad approfittarne, ad entrare in area, ma poi si è buttato. L’avevo visto anch’io da due passi e Facchin me l’ha confermato. Il nostro portiere ha prima toccato la palla e Alessi con mestiere poi ha cercato il contatto ingannando l’arbitro. Non era rigore». Sulla caduta al limite dell’area che ha dato il via libera ad Alessi l’ex difensore dello Spezia precisa quello che è successo. Non è dipeso da terreno, reso scivoloso dalla pioggia: «La caduta è dipesa dalle condizioni del campo che sono pessime. Me lo ricordavo molto bello nelle precedenti gare che ho giocato da avversario, ma l’ho ritrovato con un fondo malconcio, che provoca anche rimbalzi irregolari». Fissore promuove la reazione e la voglia di lottare: «Ho trovato una squadra giovane ma con molta personalità – dice il centrale del Pavia – Rodriguez e i due esterni Falco e D’Errico sono un trio che malgrado l’anagrafe non ha paura della categoria e tanta voglia di fare. Abbiamo messo in difficoltà la difesa della Reggiana. che sicuramente ha pagato la doppia espulsione e si è chiusa a riccio lasciandoci pochi spazi. Era difficile aprirli, peccato perché sono convinto che l’eventuale 2-1 avrebbe portato loro a uscire e poteva finire in goleada». Rispetto alle precedenti uscite il Pavia si è difeso meglio, ha inciso l’arrivo di un giocatore esperto come Fissore: «Possiamo e dobbiamo ancora crescere molto, ma ricordo che la fase difensiva non la fanno solo i difensori – sottolinea Fissore – Gli errori della gara con il Cuneo sono stati analizzati e corretti. Una squadra si difende a partire dagli attaccanti». Domenica si va a Sorrento, che all’esordio ha vinto 3-0 a Monza: «In questa trasferta dobbiamo dimostrare di avere carattere. Sarà dura, bisognerà dimostrare di essere molto motivati come è successo con la Reggiana». Enrico Venni